Ozempic: il farmaco per dimagrire che minaccia la salute mentale e fisica degli adolescenti

·

Ozempic: il farmaco per dimagrire che minaccia la salute mentale e fisica degli adolescenti

Ozempic è nato per curare il diabete, ma oggi è diventato virale tra i giovani grazie a social e celebrità. Il desiderio di una “scorciatoia” per dimagrire sta mettendo a rischio la salute fisica e me

Ozempic è un farmaco inventato e commercializzato dalla casa farmaceutica danese Novo Nordisk al fine di curare le persone che soffrono di diabete mellito di tipo 2.
Ozempic aiuta il corpo a produrre insulina, l’ormone che i diabetici non producono in quantità sufficiente a smaltire i livelli di glucosio nel sangue.
Il principio attivo dell’Ozempic è la semaglutide. Il farmaco, oggigiorno utilizzato per dimagrire, viene assunto tramite delle iniezioni che vengono praticate in zone specifiche del corpo.
Una cura di sole alcune settimane promette di far perdere fino al 20% – 25% del peso corporeo.

Come è diventato famoso l’Ozempic ?

Proviamo insieme ad analizzare quale contesto sociale, culturale ed economico ha favorito la diffusione dell’Ozempic.
Innanzitutto, bisogna portare all’attenzione che l’Ozempic è nato come cura per il diabete e che poi all’improvviso è stato commercializzato come un farmaco dimagrante miracoloso.
E’ stata la stessa casa farmaceutica Novo Nordisk che ha iniziato a fare ricerche sull’effetto dimagrante del farmaco e che, piano piano, ha raccolto le autorizzazioni necessarie per commercializzarlo in quanto tale, entrando nel mercato americano nel 2021.
In Italia Ozempic è autorizzato solo per la cura del diabete ma è invece commercializzato Wegovy, un farmaco identico e che anzi riporta un dosaggio maggiore di semaglutide.
Il business legato alla vendita dell’Ozempic vale circa 500 MLD di dollari!
Ma come ha fatto il farmaco a diventare poi così famoso tanto da essere stato poi acquistato in quantità così grandi da lasciar i poveri malati di diabete sforniti della propria cura?

Celebrità e social media hanno reso Ozempic virale

A pubblicizzare il farmaco sono stati i primi VIP che lo hanno utilizzato. Si parla di alcuni dei personaggi più famosi al mondo.
Elon Musk, durante le feste natalizie, ha pubblicato una foto di profilo di se stesso vestito da Babbo Natale scrivendo “Santa Ozempic” e, facendo quindi capire a tutti che, grazie all’uso di questo farmaco, fosse riuscito ad avere una forma invidiabile anche durante le feste natalizie.
Oprah Winfrey, incredibile ma vero, che ha ammesso di non riuscire a sopportare le continue fluttuazioni di peso avute negli anni e di essere quindi ricorsa consapevolmente all’Ozempic, pur sapendo che fosse un farmaco per diabetici. Questo fa molto riflettere.
Dall’uscita del farmaco sul mercato americano, altri personaggi statunitensi ben in vista, hanno sfoggiato, nel giro di pochi mesi, un fisico invidiabile suscitando la curiosità di tutti: parliamo ad esempio delle famose sorelle Kardashian che sono alcune delle donne più seguite.
Ecco che quindi, dopo essere stato utilizzato da alcuni degli uomini e delle donne più potenti, ricchi e famosi del pianeta, Ozempic è diventato un’ossessione e un oggetto di desiderio da parte di tutti coloro che sono ossessionati dall’idea tossica della perfezione e che non hanno voglia di imparare a prendersi realmente cura di sé.
Il vero problema non è Ozempic ma la mentalità “dell’agire come il gregge” e del “cercare la scorciatoia”
Queste le due problematiche che è necessario contrastare grazie ad una sana educazione dei nostri figli adolescenti

Il vero problema: mentalità del “gregge” e ricerca della scorciatoia

Agire come il gregge è uno dei comportamenti sociali più pericolosi al mondo. Seguire senza porsi domande, imitare, lasciarsi influenzare.
Quanti drammi storici e sociali si sono verificati a causa di questo comportamento?
In casa, fin dai primi anni di vita, è fondamentale insegnare, con l’esempio, ai nostri figli ad utilizzare il proprio cervello e a scegliere basandosi sulla propria intelligenza e sul proprio intuito.
Intelligenza e intuito sono due grandi doti già presenti dentro di noi ma che vanno coltivate e allenate soprattutto in età adolescenziale.
E’ importante che i figli ricevano dai genitori la libertà di potersi esprimere senza essere giudicati, puniti o scherniti. Le opinioni di tutti in casa dovrebbero essere ascoltate e prese in seria considerazione.
Solo così i ragazzi svilupperanno dentro di loro un senso critico e di giustizia tale da permettergli di individuare e allontanare da se atteggiamenti stupidi che non seguano una buona logica.
Parlate con i vostri figli, siate genuinamente interessati a cosa pensano, non ditegli mai di stare zitti, non prendeteli in giro ma accogliete le loro parole, idee, opinioni trattandole come se fossero parole di grande valore, anche se non le condividete al 100%.
Cercare una scorciatoia ecco il secondo male della società alimentato in maniera esponenziale dall’utilizzo dei social media.

L’influenza dei social media sulla percezione del corpo

Su Tik Tok dilaga la moda dei video con ashtag #OzempicJourney. Tantissimi ragazzi e ragazze fanno vedere i risultati veloci e incredibili ottenuti con l’utilizzo delle iniezioni del farmaco.
Fa paura e tristezza osservare quanti adolescenti siano ossessionati dalla forma fisica tanto da ricorrere a qualunque soluzione.
Ricercare la soluzione facile è uno dei grandi drammi che sta affliggendo queste nuove generazioni. Semplici ragazzi e ragazze che diventano famosi postando una foto, lavori online che promettono grandi guadagni con minimi sforzi.
Tutto il mondo sembra voler disinsegnare ai nostri figli cosa significhi impegnarsi, affrontare percorsi che prevedano alti e bassi e imparare cosa voglia dire davvero conquistare un risultato.
Noi genitori possiamo riempire questa grande lacuna sociale accompagnando i nostri figli per mano a conoscere la bellezza di ottenere un risultato. Molti genitori tentano in ogni momento di facilitare la vita dei propri figli, rimuovendo ogni ostacolo che si interpone tra loro e i traguardi che desiderano raggiungere.
Oggigiorno questo stile genitoriale potrebbe generare ancora più danni di prima.
I ragazzi hanno bisogno esattamente del contrario, di qualcuno che stia dalla loro parte, che sia un facilitatore ma non un risolutore.
Un genitore che li accompagni sostenendoli emotivamente e anche economicamente senza però privarli della preziosissima opportunità di poter cadere e di imparare a rialzarsi.

L’ossessione per la perfezione, un altro nemico da sconfiggere

L’Ozempic non avrebbe avuto così tanto successo se non fosse stato lanciato in una società ossessionata dall’idea di perfezione.
Ricordo che, circa 8 anni fa, una psicologa specializzata nella fase evolutiva adolescenziale, disse alla platea di genitori a cui stava parlando: “I vostri figli avranno molte meno relazioni fisiche di quelle che avete avuto voi” e poi continuò “i ragazzi sono esposti a continue fotografie di corpi sui social, fotografie che non ritraggono la naturalezza del corpo ma che sono piene di filtri e di ritocchi e, nel momento in cui, si presenterà loro la possibilità di avere delle relazioni fisiche con un partner…si tireranno indietro per la paura di essere giudicati per le loro reali fattezze”.
Siamo abituati a pensare alle nuove generazioni come a quelle sempre più spudorate rispetto alle generazioni passate e invece no! La spudoratezza odierna riguarda la virtualità, ma quando si tratta di vedersi, accettarsi e amarsi dal vivo, senza la lente di una camera, questi ragazzi fanno un passo indietro.
Parlando di fatti recentissimi di attualità, avete ascoltato il discorso di Jovanotti al festival di Sanremo questo 11 febbraio?
Vi esorto ad ascoltarlo, è stato ispirato dalle teorie di un filoso suo amico, il discorso celebra proprio la grande capacità di amarsi per come si è: “Voglio essere me, non voglio essere perfetto, non sono meglio, non sono peggio, non voglio compararmi voglio solo coltivare al meglio l’energia del mio corpo”.
Fino a venti anni fa la ricerca ossessiva della perfezione apparteneva alle star, alle modelle e alle persone dello spettacolo.
Si diceva che queste persone fossero soggette a tali debolezze emotive e psicologiche perché “lavoravano con il proprio corpo”. Accanto a loro c’era poi la comunità di persone “comuni” , come me e voi che state leggendo questo blog, che osservavano questo fenomeno come qualcosa di lontano che accade solo alle star.

Oggi tutti lavorano con il proprio corpo, ci avete mai pensato?

I vostri figli sono le piccole star dei loro social. Ognuno di loro ha un palcoscenico, su cui esibirsi ogni singolo minuto della propria vita.
La loro immagine è il centro di tutto: selfie, coreografie, foto al mare … si auto- costringono continuamente ad esporre la propria immagine.
Se non ricevono like non sono nessuno!
E’ normale che quindi, nel momento in cui, una persuasiva Kim Kardashian, star dei social per eccellenza, gli svela il segreto per avere una forma fisica perfetta, loro seguano senza pensarci.
Soprattutto se non sono state abituati ad amarsi, ad accettarsi, a volersi bene, ad apprezzarsi e a capire che sport, alimentazione sana e gentilezza verso noi stessi siano le uniche cosa di cui il nostro corpo e la nostra mente abbiano bisogno.
Se desiderate che i vostri figli non cadano in trappole così pericolose, cercate di costruire in casa un ambiente sano privo da continui giudizi e commenti sul corpo in generale, che sia vostro o che sia degli altri.

Il ruolo dei genitori nella prevenzione

Cercate di spronare i figli alla conoscenza del proprio corpo e non all’ossessione della sua forma. Coltivate la cultura scientifica, praticate sport e insegnate ai ragazzi a capire, attraverso l’utilizzo dello stesso, come funzioni il proprio corpo.
Insegnate loro a riconoscere quando un cibo li fa sentire energici e quando invece un cibo gli crea pesantezza, quando hanno un mal di pancia da stress e quando ne hanno uno da intossicazione.
Non permettete loro di contare le calorie degli alimenti ma piuttosto insegnategli a capire come ogni piatto possa aiutarli a stare meglio, quali siano le vitamine o le proteine o i grassi che contiene e che aiutano il corpo.
Questo tipo di consapevolezza sul proprio corpo è qualcosa di già diffuso nelle culture del Nord Europa e, da olandese, posso dire che questa è una gran fortuna.
Dove però la cultura sociale riguardante la cura del proprio corpo non è così comune, i ragazzi fanno più fatica ad uscire da questa ossessione.
Per concludere questo articolo vorrei dire a voi genitori che il mondo non smetterà mai di propinarci idee malsane che metteranno a rischio la nostra salute, soprattutto se queste idee fruttano miliardi ai soliti pochi ricchi.
Ma la cosa bella è che noi abbiamo sempre la libertà di scegliere, come? Fortificando le menti deboli, quelle troppo vulnerabili al giudizio e poco inclini alla discussione e alla comunicazione.
Noi su queste menti dei ragazzi possiamo lavorarci ogni giorno affinché diventino terreno poco fertile a determinati semi velenosi.
Prepariamo i nostri figli come se fossero un terreno da rendere invece fertile alle idee sane, alle cose belle della vita, alla genuinità e alla naturalezza.
Ci sono migliaia di famiglie che da sole, nelle proprie case, decidono di remare contro gli schemi tossici imposti dalla società, noi non siamo solo vittime di ciò che succede ma lo diventiamo quando, da soli, decidiamo di seguire come un gregge e di non farci le domande giuste.
Se avete bisogno di un consiglio su come educare ogni giorno i vostri figli affinché diventino quei ragazzi/adulti che prendono decisioni intelligenti, che agiscono per il proprio bene e per quello altrui, affinché siano altamente intolleranti a tutto ciò che è malsano, compilate il questionario gratuito qui e un nostro coach per genitori di adolescenti si metterà in contatto con voi per una prima consulenza gratuita.