Adolescenti e Fentanyl, è allarme in Italia: cosa possono fare genitori ed educatori

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Adolescenti e Fentanyl, è allarme in Italia: cosa possono fare genitori ed educatori

Cari genitori, in qualità di coach per adolescenti e per genitori di adolescenti uno dei miei doveri (e anche delle mie mission con Younite) è quello di tenermi sempre aggiornata su ciò che accade nel

Cari genitori, in qualità di coach per adolescenti e per genitori di adolescenti uno dei miei doveri (e anche delle mie mission con Younite) è quello di tenermi sempre aggiornata su ciò che accade nel mondo degli adolescenti.

Solo così è per me possibile, infatti, trasferire conoscenza ai ragazzi e ai genitori, creando consapevolezza su quelli che sono i pericoli e/o le opportunità che la società moderna riserva ai nostri figli.

In questo momento storico, una nuova droga minaccia la salute dei nostri figli. È importante che, prima che la situazione sfugga dalle mani, i genitori sappiano come affrontare questa emergenza e come fare squadra con scuole, educatori e coach, affinché i propri ragazzi non cadano in questa subdola trappola.

La droga in questione si chiama Fentanyl e, negli USA, è diventato uno dei principali killer di adolescenti. Vediamo insieme perché è così pericoloso e come possiamo difendere i nostri figli.

Che cos’è il Fentanyl e perché è così pericoloso

Il Fentanyl è una sostanza oppioide sintetica estremamente potente e pericolosa, che ha causato un aumento significativo dell’overdose tra gli adolescenti.

La maggiore problematica legata al Fentanyl è che questa sostanza spesso viene utilizzata per tagliare altre droghe più leggere o addirittura farmaci prescrivibili, venduti sul mercato nero, come lo Xanax.

Dunque l’adolescente, che pensa di assumere una droga leggera o un medicinale, in realtà sta assumendo a dosi una droga che è 50 volte più potente dell’eroina e 100 volte più potente della morfina.

Il Fentanyl è stato sviluppato per la prima volta nel 1960 dal chimico belga Paul Janssen, fondatore della Janssen Pharmaceutica. L’intenzione iniziale era quella di creare un potente analgesico per il trattamento del dolore acuto e cronico, in particolare durante le operazioni chirurgiche e per i pazienti con malattie terminali come il cancro. Il Fentanyl ha la capacità di agire rapidamente e può essere somministrato sotto forma di cerotti, spray nasali e compresse.

L’ingresso del Fetanyl nel mondo delle droghe è stato dovuto soprattutto a due fattori principali: potenza elevata e costo basso. Questo lo ha reso attraente per i produttori di droga illegali, che lo mescolano, come già detto, con altre sostanze per aumentarne potenza e profitti.

I maggiori effetti del Fentanyl sono quelli di dare euforia e di alleviare l’ansia. Purtroppo, le conseguenze di questo oppiaceo sono devastanti e anche solo una dose può causare la morte.

Scenario attuale in Italia: quanti adolescenti ne fanno già uso

Negli Stati Uniti il boom sull’assunzione conscia o inconscia di Fentanyl c’è stato tra il 2022 e il 2023. È proprio in quest’ultimo anno che il sequestro di pillole contenenti Fentanyl è aumentato vertiginosamente passando da 44 milioni nel 2022 a ben 115 milioni nel 2023. I dati sono ancora più preoccupanti se si pensa che, nel 2017, le pillole sequestrate contenenti Fentanyl erano appena circa 49.000.

Negli USA si stima che ogni settimana 22 adolescenti muoiono per overdose dovuta all’uso di questa sostanza.

In Italia, in seguito al sequestro a Piacenza nel 2023 di circa 100.000 dosi di pillole contenenti Fentanyl e 1 morte accertata nel 2023, il Ministero della Salute ha dichiarato l’emergenza nazionale, sottolineando la necessità di rafforzare le misure di prevenzione e protezione. La strategia italiana è quella di agire in forte collaborazione con gli altri Paesi Europei attuando dei controlli molto rigidi sui canali di entrata e di distribuzione della droga in questione.

Come accedono a questa droga gli adolescenti?

L’ingresso dei social media e la diffusione del dark web sono stati i principali motivi per cui l’accesso alle droghe, da parte dei ragazzi, è diventato molto semplice, rapido e “sicuro”, nel senso che non li espone al pericolo di essere intercettati dalla polizia.

Cari genitori, lo sapevate che per comprare della droga basta inviare un semplice messaggio su un social network di messaggistica, e, come succede con Deliveroo o Uber Eats, la droga viene recapitata a casa? Assurdo, no?

Oltre alle droghe più comuni, vengono anche vendute illecitamente pillole come Xanax, il cui utilizzo è aumentato moltissimo in seguito al periodo di pandemia che ha causato disagi psicologici di ogni genere.

Il problema legato al Fentanyl è che questa sostanza si trova mischiata alle altre droghe, e per tale motivo i ragazzi non sanno davvero di assumerla.

Cosa possono fare genitori ed educatori per evitare che i propri ragazzi assumano Fentanyl?

Mi piacerebbe suggerire un piano di azione diviso in punti, tutti importanti e tutti da attuare quanto prima.

  • INFORMARSI

Genitori ed educatori hanno il dovere di restare informati. Proprio come un medico o un ingegnere deve aggiornarsi sulle ultime scoperte, così un genitore o un educatore deve aggiornarsi su ciò che accade nel mondo dei ragazzi. Il mondo adolescenziale corre veloce e travolge solo i propri coetanei, lasciando fuori chiunque altro non sia della stessa “cerchia”.

Ecco che è molto facile per genitori, fratelli più grandi, professori restare completamente all’insaputa di ciò che succede nel loro mondo.

Spesso veniamo additati come boomer proprio perché ciò che sappiamo dei nostri figli sono una serie di informazioni non precise che spesso esponiamo con confusione rendendoci anche un po’ “ridicoli” o cringe, come ci dicono loro.

Cerchiamo invece di renderci fonti autorevoli per loro, di conquistare la loro fiducia, in primis mostrandoci al passo coi tempi, dimostrando che non siamo ”caduti dalle nuvole” e che la nostra anzianità non ci rende solo “buffi” ma anche più furbi, più svegli, più consapevoli.

  • FARE SQUADRA

Spesso i genitori pensano che sia la scuola a dover fare tutto e la scuola pensa che siano i genitori la causa di tutto. Invece non è così.

Genitori e scuola sono come due enti che dovrebbero collaborare in uno scambio continuo e fondamentale di informazioni. Se la scuola non prende un’iniziativa, i genitori possono incitarla nel farlo e viceversa, senza fermarsi al solito sterile “lamentarsi”.

I genitori possono chiedere alla scuola di organizzare conferenze e laboratori finalizzati a rendere i ragazzi consapevoli di ciò che li minaccia e dei pericoli a cui vanno incontro. Allo stesso modo la scuola può invitare i genitori a incontri che li informino sul mondo dei ragazzi.

Essere genitori/cittadini/professori ATTIVI e PROATTIVI significa fare questo: proporre iniziative e informarsi a vicenda. In una parola: collaborare.

  • COMUNICARE CON I PROPRI FIGLI

In casa, spesso, alcuni argomenti rappresentano dei tabù, ossia sono argomenti che NON vengono trattati. Dietro questo dannoso silenzio, spesso si nascondono l’imbarazzo del genitore e dei figli o l’incompetenza, e quindi il disagio, del genitore nell’affrontare determinati argomenti.

Sessualità e droghe sono i temi che andrebbero più che discussi tra le mura di casa, onde evitare che causino problematiche. Parliamo con i nostri ragazzi, esponiamo loro con modernità questi temi e i pericoli che portano. Parliamo loro del Fentanyl, diciamogli ciò che accade, senza vergogna o paura. Diciamogli che questa droga viene nascosta in quelle più leggere e che un semplice spinello potrebbe invece risultare fatale. Mostrategli ciò che accade negli USA e fategli capire che voi sapete come funzionano i canali di distribuzione delle droghe e che, proprio questi, sono stati il motivo per cui questi criminali commerciano tutto ciò che gli pare senza curarsi delle conseguenze. Siete stati giovani prima di loro e ai vostri tempi i pericoli c’erano comunque, solo che avevano altri nomi e altre forme. Fate in modo che i ragazzi lo sappiano.

  • AGIRE SULLE CAUSE

Come abbiamo detto in precedenza, il maggiore effetto del Fentanyl è quello di dare euforia e alleviare l’ansia. Cosa manca ai ragazzi che li costringe ad andare a ricercare euforia altrove e li costringe ad alleviare l’ansia?

Teniamo d’occhio i nostri figli e teniamo d’occhio noi stessi. Che momento si sta vivendo in casa? Che esempio stiamo dando? Si può vivere meglio? Che ansie ci sono tra scuola e casa? Come va nella cerchia di amici? Il corpo che cambia rappresenta un problema?

Fare il genitore di un adolescente nel migliore dei modi è complesso ma non impossibile, se sai come farlo!

Leggere nella mente un adolescente si può, capire come comunicare con lui/lei pacificamente si può! Bisogna però impegnarsi nel comprendere come instaurare un rapporto e una connessione con i propri figli. In questo modo i ragazzi si apriranno con noi, ci chiederanno aiuto o saremo noi in grado di capire quando avranno bisogno.

Se non sapete come mettere in pratica questi suggerimenti (soprattutto il 4° punto!), ricordate che YOUNITE nasce per questo: per offrire sostegno e supporto ai genitori di adolescenti in una società che non sempre lo fa.

Abbiamo creato un corso base che comprende 3 video corsi in cui si parla proprio di connessione, rapporto, comunicazione e mondo tecnologico dei ragazzi.

Un insieme di video che ti daranno le basi per iniziare a capire come approcciare ai tuoi figli conquistando il loro rispetto, la loro fiducia e minimizzando le occasioni di litigio e di chiusura da parte dei ragazzi.

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Spero di avervi dato le informazioni basilari sul delicato e preoccupante tema del Fentanyl fra gli adolescenti. Noi di Younite ci siamo, nella lotta alle droghe e nel sostegno ai ragazzi, anche grazie alle iniziative nelle quali lavoriamo con gli adolescenti, durante i nostri camp estivi e weekend invernali e primaverili.

Se vuoi che i tuoi figli partecipino alle nostre iniziative, allora clicca qui e dai un’occhiata agli incontri per ragazzi dai 7 ai 23 anni che organizziamo in tutta Italia!