Adolescenti e droghe a Capodanno: come prevenire

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Adolescenti e droghe a Capodanno: come prevenire

Le festività natalizie dovrebbero portare gioia, ma per i genitori di adolescenti possono essere fonte di preoccupazioni, soprattutto riguardo ai rischi di droghe e alcol durante le feste. Scopri stra

Il magnifico periodo delle festività natalizie è arrivato. Dovrebbe essere un momento di serenità, gioia e relax ma… per un genitore di adolescente le ferie non arrivano mai, non è così?

So che avere figli adolescenti a volte possa risultare sfinente, ma vi assicuro che, se farete un buon lavoro oggi, non avrete mai più niente di cui preoccuparvi! Fare bene il proprio dovere di genitori ha effetto positivo non solo sui figli, ma anche sulle famiglie che essi creeranno e su quelle ancora dopo. In pratica, il bene o il male dell’intera umanità partono da voi, da ogni mamma e da ogni papà.

Siete le persone con la missione più delicata e importante di sempre e, visto che a Natale siamo tutti più buoni, perché non iniziare subito a fare qualcosa per il mondo, impegnandovi per la lotta contro le droghe?

Natale e Capodanno: feste in casa e feste pericolose fuori

La scuola finisce, le città si riempiono di ragazzi che riempiono le strade e, mentre noi stiamo sognando una famiglia riunita sotto l’albero o un bel viaggio in montagna o al mare, i nostri cari e instancabili adolescenti stanno già pianificando il Natale a modo loro.

Avete una vaga di cosa significhi questo “Natale a modo loro”?

Dormire fino a tardi, uscire quando vogliono, non fare i compiti il pomeriggio, vedere gli amici e la ragazza o il ragazzo che gli piacciono, trascorrere le serate al bar, andare a zonzo con il motorino, rintanarsi a casa di amici… e così via. Questo è il sogno natalizio di ogni adolescente!

Purtroppo, a volte la libertà delle feste conduce anche a trasgredire e a fare cose che, normalmente, si spera non facciano. Moltissimi sono i party che vengono organizzati in discoteche e locali, senza contare tutte le feste che hanno luogo in case e ville private. Partecipare a questi eventi, per i nostri adolescenti, significa sentirsi parte del gruppo, sentirsi fighi, sentirsi inclusi.

Dove c’è festa però c’è anche assunzione incontrollata di alcolici e uso di stupefacenti. Tra i più comuni, cocaina e MDMA, meglio conosciuto come Ecstasy. In questi giorni di libertà, coloro che già fanno uso di droghe trovano terreno fertile e occasioni di guadagno, coinvolgendo i propri coetanei per vendergli la droga o per proporgli di assumerla.

Perché le feste, che dovrebbero essere motivo di felicità, si trasformano in motivo di preoccupazione e trasgressione? I motivi potrebbero essere molti, tra cui:

  • L’adolescente conduce una vita piena di pressioni e quindi “esplode” durante il periodo di libertà, decidendo di stordirsi
  • L’adolescente utilizza questo periodo di minor controllo per soddisfare la sua curiosità di provare
  • L’adolescente non aveva alcuna intenzione di provare ma, trovandosi in un momento in cui “tutti lo fanno”, decide di non sentirsi la pecora nera.

Cocaina e MDMA, le droghe delle feste

Provare la droga una volta sola non comporta certo un’immediata e forte dipendenza fisica, in quanto essa è direttamente proporzionale al numero di volte in cui viene assunta. Farlo, però, genera rischi ben maggiori in quanto il corpo non abituato non si sa come potrebbe reagire. In più i ragazzi, che poco ne conoscono, rischiano di assumere queste droghe in combinazione con alcol e fumo, mix che spesso genera effetti mortali.

Cocaina ed Ecstasy vengono definiti come due psicoattivi.

La cocaina genera un aumento della concentrazione di alcuni ormoni, dopamina, noradrenalina e serotonina, nei neurotrasmettitori, causando un effetto temporaneo di massima euforia, forza fisica, lucidità e controllo. In realtà però accelera il battito cardiaco e può portare a ictus, coma e infarto. Viene utilizzata molto di più durante le feste in casa e nei pre-party privati.

L’MDMA, invece, è una sostanza che ha sia effetti stimolanti che entactogeni (cioè favorisce la sensazione di connessione emotiva con gli altri), viene utilizzata spesso durante le grandi feste in discoteca, ai festival e nei rave.

Già da questa prima e veloce valutazione potremmo capire a quale dei due pericoli i nostri figli potrebbero andare incontro. Sono amanti dei festival o preferiscono i party esclusivi in discoteca?

Cosa può fare un genitore per prevenire che i propri adolescenti assumano droghe durante le feste di Capodanno

Per prima cosa, ci tengo a dire che l’educazione contro la droga è un processo che deve iniziare sin da quando i figli sono piccoli. Si combatte creando un ambiente sereno a casa, spingendo i ragazzi a coltivare relazioni sane sia in casa che fuori, assecondando la loro libertà di espressione senza reprimerli e costruendo un dialogo aperto in casa.

Se però ci si trova davanti alla situazione in cui queste cose non sono state fatte in precedenza e si teme che i ragazzi, già più grandi, possano prendere brutte strade, allora il da farsi è differente. Ecco qualche consiglio.

Step 1Ascoltate attivamente i vostri ragazzi e cercate di capire di cosa abbiano veramente bisogno di fare durante questo periodo natalizio

Le trasgressioni eccessive con alcool e droghe (a meno che non ci sia un problema di base) spesso arrivano quando i ragazzi sentono di dover “evadere, scappare, dimenticare”. Per tale motivo, non costringeteli a fare solo ciò che voi pensate sia giusto fare.

Step 2 – Cercate di creare un ambiente sereno e sano dove non domini solo la corsa frenetica alle cene e ai regali, con annesse discussioni e litigi familiari

Fate delle attività insieme, preparate dei biscotti, insegnategli una ricetta tipica, date loro delle responsabilità nella preparazione di eventi. Portateli a vedere la loro squadra preferita, prenotate uno o due giorni di viaggio in un posto che a loro piace.

Step 3 – Parlate apertamente del problema della droga durante le feste e ditegli che siete preoccupati

Non perché loro siano poco meritevoli di fiducia, ma perché sapete che in questi momenti ci sono tanti coetanei che agiscono in maniera “disperata”. Si tratta di ragazzi che in realtà sono deboli e soffrono, ma che si mascherano da quelli fighi, da quelli che “hanno capito come va la vita”.

Parlategli del fatto che tutti coloro che fanno uso di droghe e alcool in maniera sistematica sono più che consapevoli della gravità del gesto. Spesso la loro tattica per non sentirsi soli è quella di coinvolgere gli altri. Si mostrano particolarmente amichevoli nei confronti di chi credono di poter corrompere più facilmente nel trasgredire con loro. Nel momento in cui gli si dice di no, allontanano la persona per non sentirsi inferiori e/o scherniti.

Step 4Istruite i ragazzi in merito alle droghe, perché spesso parlano per sentito dire e non approfondiscono il tema

Fatevi vedere preparati, spiegategli gli effetti, portategli esempi e statistiche. Anche se un po’ vi ostacoleranno, cercate di conquistarli per 10 minuti e chiedetegli di ascoltare almeno per quel limitato ammontare di tempo. Magari promettetegli in cambio qualcosa.

Step 5– Informatevi sui posti in cui vanno e assicuratevi che vi dicano la verità

Siate comprensivi ma intransigenti sul rispetto di alcune regole. Prima di accordare permessi, pretendete di sapere come si spostano e con chi sono. I ragazzi non sopportano il controllo dei genitori, ma una parte di loro sa che ne hanno bisogno e, in fondo, lo apprezzano.

Nel caso in cui le circostanze non vi sembrino sicure, non abbiate paura a dire NO e a negoziare con loro delle soluzioni più idonee alla loro età.

Nessun genitore, purtroppo, ha la bacchetta magica per far scomparire i pericoli del mondo in un solo colpo. Potremmo provare a chiedere a Babbo Natale di farlo, ma i grandi miracoli richiedono tempo… si sa!

Nel frattempo possiamo rallegrarci al pensiero che noi abbiamo nelle mani uno strumento molto più potente di una bacchetta magica: la possibilità quotidiana di poter educare i nostri figli a riconoscere e rifiutare il male. Abbiamo infinite e preziosissime occasioni di mostrargli la via giusta, di abituarli ad accogliere e a generare il bene attraverso l’esempio. Questo è il vero regalo di Natale che vi auguro: la possibilità di ricordarvi sempre quale magnifico compito l’universo ci abbia affidato.

Spero che questo breve prontuario possa tornarvi utile nel gestire almeno le prossime situazioni un po’ più preoccupanti. Per tutto il resto dell’anno, sapete che Younite c’è 365 giorni su 365, un po’ come Babbo Natale… e che siamo sempre pronti a lavorare insieme a voi e ai vostri ragazzi, fianco a fianco, come una squadra.

Buon Natale genitori, che questo sia per le vostre famiglie un momento di rinascita e di serenità!